MANIFESTAZIONI IN TUTTA ITALIA


La Redazione di Sinistra Italiana
Il movimento dei giovani per il clima Fridays For Future, ispirato da Greta Thunberg, è tornato in piazza in 160 città italiane, da Milano a Napoli, per il terzo Sciopero globale del clima, dopo quelli del 15 marzo e del 24 maggio. Cortei in mattinata nel centro delle città, con un comizio collettivo finale, nel quale hanno parlato gli attivisti di 173 gruppi locali.
Secondo il dato fornito da Gianfranco Mascia di Friday For Future, sono oltre un milione i partecipanti ai cortei. “Sono duecentomila a Roma – ha spiegato – la piazza più partecipata, seguita da Milano con 150 mila. A Napoli sono circa 80 mila, 50 mila a Firenze, 20 mila a Torino e Bologna e 10 mila a Palermo e Bari”
«Una straordinaria onda d’urto di energia pulita per il futuro di questo pianeta, capace di accendere una nuova consapevolezza. Questi ragazzi e queste ragazze non si accontentano, giustamente, di uno slogan. Aspettano dalla politica e dalle istituzioni risposte chiare, concrete, ora». Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu in un video dalla manifestazione per il clima di Bari, pubblicato su twitter.
Un portavoce del FFF Milano ha annunciato che sono 150mila i manifestanti che nel capoluogo lombardo stanno prendendo parte al corteo del movimento dei giovani per il clima Fridays For Future.
«La straordinaria mobilitazione giovanile di oggi in tutta Italia, come nel resto del mondo, invia un messaggio preciso e ineludibile. Questa deve essere l’agenda del governo, con al primo posto, come urgenza assoluta, la riconversione ecologica e la transizione energetica». Lo afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto che ha partecipato alla manifestazione a Roma.
«Deve essere chiaro – aggiunge – che per raggiungere davvero l’azzeramento delle emissioni da fossili per il 2050, unico modo per contrastare il cambiamento climatico, non basta neppure la riconversione del 50% dell’energia entro il 2030, gia’ fuori portata senza un’accelerazione molto drastica. La rapidità del riscaldamento globale impone al contrario di portare la riconversiOne bel oltre il 50% già per il 2030. Questa è la responsabilità del governo e questo è il suo compito fondamentale».
«Una giornata straordinaria, una manifestazione enorme. Sono orgoglioso di questi ragazzi e di queste ragazze» sono le parole di Peppe De Cristofaro, sottosegretario al Miur, parlando con i cronisti a margine della manifestazione per il clima a Roma. «È un messaggio dirompente alla politica – prosegue l’esponente di Leu – e noi dobbiamo avere la capacità di ascoltarli, ma dobbiamo avere anche la forza di dare risposte, risposte concrete. Che devono venire anche dal mondo della scuola. Anche cose semplici ma efficaci: dallo studio di quanto sta avvenendo intorno a noi, all’eliminazione della plastica nella vita quotidiana, agli interventi per l’energia pulita negli edifici scolastici. Si possono dare risposte concrete a questi studenti che giustamente chiedono che venga messa al centro – conclude De Cristofaro – una ridiscussione del modello di sviluppo. Non possiamo deluderli»…per continuare a leggere cliccare: