«Non è possibile pensare che ci siano fasce di lavoratori che, a differenza di altri, sono costretti a andare a lavorare in condizioni che non tengono in considerazione i criteri minimi di sicurezza che, giustamente, vengono individualmente richiesti a tutti i cittadini. Ove queste condizioni non sono possibili, è necessario stabilire la sospensione delle produzioni e la chiusura dei luoghi di lavoro». Lo ha detto in un intervento su Facebook il deputato di Sinistra italiana-Leu, Nicola Fratoianni, condividendo il contenuto della richiesta al governo delle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici di fermare temporaneamente le produzioni nelle imprese del settore fino a domenica 22 marzo, «al fine di sanificare, mettere in sicurezza e riorganizzare tutti i luoghi di lavori». Naturalmente, ha continuato Fratoianni, chiusure e sospensioni delle attività non dovrebbero riguardare «le aziende che producono macchinari sanitari o forniscono servizi primari essenziali. La priorità è la salute dei lavoratori».
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